A Valletta Cambiaso iniziative dedicate alla solidarietà, all’arte e allo spettacolo

Sarà una settimana all’insegna del grande tennis per Genova con campioni internazionali ma con l’obiettivo come ogni anno da parte degli organizzatori di coinvolgere appassionati e famiglie anche attraverso iniziative dedicate alla solidarietà, all’arte e allo spettacolo.

 

LA SOLIDARIETÀ: IL TORNEO PER “SOFIA NEL CUORE”

L’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina gioca anche quest’anno per “Sofia nel cuore”, realtà recentemente diventata Fondazione, nata per portare avanti il progetto di ricerca scientifica fortemente voluto e avviato da Sofia Sacchitelli, la studentessa ventitreenne colpita da un tumore rarissimo e diventata simbolo della lotta alle malattie rare. Il progetto punta a migliorare la qualità delle cure e ad ampliare l’offerta terapeutica per i pazienti affetti da angiosarcoma cardiaco. Un punto informativo di “Sofia nel cuore” sarà presente per tutta la durata del torneo.

L’ARTE: LE OPERE “GRANDE SLAM” DI LORENZO PERRUCCI

Durante il torneo saranno esposte alcune opere della serie “GRANDE SLAM” di Lorenzo Perrucci, giovane artista di Carrara e talento emergente della scultura contemporanea italiana. Laureato all’Accademia di Belle Arti di Carrara e vincitore nel 2023 del Premio Nazionale delle Arti, Perrucci vanta oltre dieci anni di esperienza nella lavorazione del marmo e ha insegnato Tecniche del Marmo e delle Pietre Dure all’Accademia di Belle Arti di Verona. Attraverso le sue opere affronta temi come la disabilità e l’inclusione, unendo profondità, ironia e tradizione artistica italiana. Nella serie “GRANDE SLAM” il tennis diventa linguaggio espressivo, racconto e metafora della vita.

LO SPETTACOLO: “IL CUGINO DELLA CORTE” SUL CENTRALE

Giovedì 10 settembre, alle ore 20, sul Centrale “Beppe Croce”, prima dell’incontro serale, sarà protagonista Lorenzo Isola, conosciuto come “Il Cugino della Corte”. Genovese, classe 1992 e laureato in Ingegneria dei Materiali, proporrà uno spettacolo capace di fondere musica, teatro, comicità e identità ligure. Nato nel 2018 dopo l’esperienza nella Compagnia Goliardica Mario Baistrocchi e l’incontro con il maestro Stefano Scala, il progetto coinvolge oggi musicisti, coriste, ballerini e professionisti dello spettacolo, valorizzando il territorio attraverso linguaggi contemporanei: «Musica, teatro e ingegneria: tre mondi diversi, una sola visione».