In Regione presentazione della 22esima edizione dell’Aon Open Challenger-Memorial Giorgio Messina

La manifestazione cresce e raggiunge il prestigioso traguardo di 208.400 dollari di Total Financial Commitment. Da oggi al 13 settembre la 22ª edizione sui campi di Valletta Cambiaso. Lorenzo Sonego, già vincitore nel 2018 e nel 2019, tra i protagonisti di un torneo di altissimo livello. Una settimana di sport, solidarietà, arte e spettacolo. Genova torna ad accogliere il grande tennis internazionale. Da oggi al 13 settembre i campi in terra rossa di Valletta Cambiaso ospitano la 22ª edizione dell’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina, appuntamento consolidato del circuito ATP Challenger e tra le manifestazioni di riferimento del panorama tennistico italiano. Questa mattina la presentazione in Regione alla presenza delle istituzioni.  Il torneo, di categoria Challenger 125, cresce ancora e raggiunge l’importante traguardo di 208.400 dollari di Total Financial Commitment, comprensivo di montepremi e quota di iscrizione, confermandosi sempre più un fiore all’occhiello per Genova e per tutta la Liguria. Sul Centrale “Beppe Croce” si sfideranno campioni affermati, giovani talenti e protagonisti del circuito internazionale, in una settimana che coinvolgerà appassionati e famiglie anche attraverso iniziative dedicate alla solidarietà, all’arte e allo spettacolo.

LA LETTERA DI MAURO IGUERA

Ci sono manifestazioni il cui valore va oltre il risultato sportivo. L’Aon Open Challenger è una di queste: un appuntamento che appartiene a Genova, alle famiglie che riempiono gli spalti, ai bambini che scoprono da vicino il grande tennis, a un pubblico che da oltre vent’anni ci accompagna con un affetto straordinario. Come presidente del Comitato organizzatore, sento l’orgoglio e la responsabilità di custodire questo legame. La qualità dei giocatori e degli incontri è fondamentale, ma lo è altrettanto vedere Valletta Cambiaso diventare un luogo di incontro tra generazioni, capace di avvicinare i più giovani allo sport e di far sentire ciascuno parte della manifestazione.

In questo percorso, gli sponsor hanno un ruolo decisivo. La loro presenza esprime una fiducia che ci impegna ogni giorno: offrire un torneo all’altezza delle aspettative, valorizzare il loro sostegno e portare prestigio alla nostra città. Sono parte integrante dell’identità dell’Aon Open, perché investire in questa manifestazione significa contribuire alla vita sportiva e sociale di Genova. Accanto a loro ci sono le istituzioni, i volontari e tutta l’organizzazione: una squadra che mette a disposizione competenze, tempo e passione. Dietro ogni giornata di tennis c’è un lavoro spesso silenzioso, fatto di attenzione ai dettagli e di persone che sentono questo torneo come qualcosa di proprio.

Il pensiero va a Giorgio Messina, al quale la manifestazione è dedicata. Onorarne la memoria significa dare continuità alla sua passione, attraverso la serietà del nostro impegno e la cura che riserviamo a ogni edizione.  Dopo oltre vent’anni, l’Aon Open continua a emozionarmi per questo. Per il tennis, certo. Ma soprattutto per le persone che lo rendono possibile e per quelle che lo vivono.

Guardare gli spalti e riconoscere, tra tanti volti, la felicità di esserci: è questa la nostra vittoria più bella.

Mauro Iguera

Presidente del Comitato organizzatore
Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina

 

 

LE DICHIARAZIONI

 MARCO BUCCI E SIMONA FERRO
Presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport

«”L’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina rappresenta un appuntamento di grande prestigio ormai immancabile per Genova e per tutta la Liguria sportiva. Da ventidue anni questo torneo porta a Valletta Cambiaso protagonisti di primo piano del tennis internazionale, ha visto crescere anche il nostro numero uno Jannik Sinner e accoglie giocatori provenienti da tutto il mondo e ai vertici del ranking tra cui, quest’anno, spiccano Lorenzo Sonego, Marco Cecchinato e Andrea Pellegrino. È un valore importante non solo sotto il profilo sportivo, ma anche per la promozione del territorio: eventi di questa portata aiutano a rafforzare l’immagine della nostra regione, ad attrarre appassionati e visitatori e a consolidare la nostra capacità di coniugare sport, turismo e qualità dell’accoglienza. Siamo quindi orgogliosi di una manifestazione che è parte integrante del patrimonio sportivo ligure e che vogliamo contribuire a far crescere sempre di più anche in futuro”.

SILVIA SALIS
Sindaca di Genova

«In ventidue edizioni, l’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina ha portato a Valletta Cambiaso campioni già affermati e giovani talenti diventati poi protagonisti sui più importanti campi internazionali. Stefanos Tsitsipas vinse qui a 19 anni, ma sulla terra rossa del Beppe Croce hanno giocato anche Kei Nishikori, Grigor Dimitrov, Hubert Hurkacz, Fabio Fognini, Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti. Il ritorno di Lorenzo Sonego, vincitore a Genova nel 2018 e nel 2019, conferma il rapporto che il torneo ha saputo costruire con gli atleti, il pubblico, la città e le nuove generazioni. Da ex atleta so quanto possa essere importante, per una ragazza o un ragazzo, vedere da vicino chi pratica sport ad altissimo livello: non soltanto per ammirarne il talento, ma per comprendere il lavoro, la disciplina e la costanza che ci sono dietro ogni risultato. Un torneo come questo può far nascere una passione, spingere a prendere in mano una racchetta o aiutare un giovane atleta a continuare nei momenti di difficoltà. È anche così che si accompagnano le nuove generazioni di sportivi: offrendo loro occasioni capaci di trasformare la curiosità in partecipazione. Per Genova ospitare un appuntamento internazionale così radicato nella città significa offrire spettacolo e rafforzare una cultura sportiva sempre più diffusa. Ringrazio il Comitato organizzatore, AON, la famiglia Messina, la FITP, gli sponsor e tutte le persone che lavorano alla manifestazione: continuare a far crescere il torneo è il modo migliore per onorare la memoria e l’impegno di Giorgio Messina e consolidare il ruolo di Genova nel tennis italiano e internazionale».

CLAUDIO VILLA
Presidente del Consiglio comunale di Genova

«L’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina è un torneo in grande crescita che in questi anni, grazie allo straordinario lavoro degli organizzatori, che ringrazio a nome dell’Amministrazione comunale, è riuscito a portare sui campi immersi nel verde di Valletta Cambiaso numerosi campioni del tennis nazionale e internazionale, dando nuova linfa alla ricchissima tradizione sportiva della nostra città e promuovendo il nome e le bellezze di Genova tra gli appassionati di questa meravigliosa disciplina. Oggi il tennis italiano, grazie all’esplosione del “fenomeno” Sinner e a talenti come Cobolli, Musetti e Arnaldi, sta vivendo un periodo d’oro: come istituzioni, è nostro dovere sostenere questo movimento sia per i valori trasmessi ai più giovani, quali fair play, responsabilità e rispetto, sia dal punto di vista della promozione e dello sviluppo del territorio. Un doppio binario su cui continuare a lavorare insieme per valorizzare e massimizzare gli enormi benefici economici, sociali e culturali legati al tennis».

ANDREA FOSSATI
Presidente FITP Liguria

«L’AON Open Challenger continua a rappresentare un punto di riferimento assoluto per il tennis ligure e nazionale, confermando Genova come una delle capitali italiane dello sport di qualità. Il successo di questa manifestazione è frutto del lavoro impeccabile degli organizzatori, che ogni anno garantiscono standard tecnici e organizzativi di livello internazionale. Eventi come questo non solo valorizzano il movimento tennistico regionale, ma rappresentano anche un vero volano per nuove iniziative: ne è prova il Challenger De Wave, che prenderà il via dopo due settimane al Park Tennis, ampliando l’offerta sportiva del territorio e rafforzando sempre di più la crescita del tennis in Liguria. Come FITP Liguria siamo orgogliosi di sostenere un ecosistema che cresce, innova e porta la nostra regione sempre più al centro della scena sportiva italiana».

LUCA MORANDI
Direttore Generale e Head of Geographies di Aon

«L’AON Open Challenger è ormai parte dell’identità sportiva di Genova e rappresenta un’occasione per valorizzare il territorio, attrarre talenti e offrire alla città una vetrina di rilievo internazionale. Per Aon, che sostiene il torneo come main sponsor dal 2009, questa iniziativa testimonia una visione di lungo periodo: contribuire alla crescita delle comunità in cui siamo presenti attraverso progetti che uniscono sport, persone e sviluppo del territorio, creando un impatto positivo che va oltre la competizione».

STEFANO MESSINA
Vicepresidente Esecutivo di Ignazio Messina & C.

«Siamo arrivati all’edizione numero 22 e già questo è un grande motivo di orgoglio per tutti gli organizzatori e i volontari che da tempo lavorano dietro le quinte e in questa settimana saranno, insieme agli atleti, i veri protagonisti. Ma credo sia un vanto, oltre che per il nostro Gruppo e la nostra famiglia che tiene vivo nel migliore dei modi il ricordo del nostro ingegner Giorgio, una vita vissuta fra shipping e tennis, per tutta la città di Genova, che purtroppo non ospita così di frequente eventi sportivi di questo livello, con questa continuità e con questa partecipazione di pubblico. Un ringraziamento va a Mauro Iguera, vera anima del torneo, e agli sponsor, a partire da AON, senza i quali niente di tutto questo sarebbe possibile».

PAOLO LORENZI
Direttore del torneo

«Ci sono emozioni che un risultato, da solo, non riesce a raccontare. Il silenzio prima di un servizio, il fiato sospeso durante uno scambio, un applauso che ti raggiunge quando pensavi di non avere più energie. Da giocatore so quanto il sostegno del pubblico possa fare la differenza: ti aiuta a crederci ancora, a trovare una forza che non sapevi di avere. È questa emozione che vorrei condividere con chi verrà a Valletta Cambiaso.
Ritrovare Sonego sarà una gioia per chi lo ha applaudito nelle sue vittorie e un’occasione speciale per i bambini che finora lo hanno visto soltanto in televisione. Lorenzo in campo dà tutto e il pubblico lo sente. Il mio invito è rivolto anche a chi non segue abitualmente il tennis. Venite con gli amici, portate i vostri figli, lasciate che si incuriosiscano e si appassionino. Magari torneranno a casa chiedendovi una racchetta, ma soprattutto conserveranno il ricordo di un momento bello trascorso insieme».