Il Torneo

L’AON Challenger Memorial Giorgio Messina da 150mila dollari è giunto alla sua 16° edizione. Dal 2003 ha aumentato sempre di più il livello dello spettacolo, facendo da vetrina a tutti gli azzurri di Coppa Davis, a tennisti del calibro di Oscar Hernandez, Alex Calatrava, Gaston Gaudio, Marcel Granollers, Nicolas Massu, Albert Montanes, Pablo Andujar e Tommy Robredo e a giovani speranze destinate a recitare un ruolo da big, uno su tutti il croato Marin Cilic, classe 1988, best ranking al numero 9 ATP nel febbraio 2010.

Il salto di qualità conosciuto dal Challenger di Valletta Cambiaso, secondo torneo d’Italia per montepremi e budget dopo gli Internazionali del Foro Italico, fin dalla prima edizione del Memorial Messina, è sicuramente dovuto all’impegno del main sponsor AON, multinazionale leader nel settore assicurativo e riassicurativo, forte di un fatturato consolidato di oltre 11.5 miliardi di dollari e già sponsor del Manchester United, e della famiglia Messina, che ha voluto onorare la passione dell’indimenticato Giorgio, apprezzato imprenditore e dirigente sportivo, Presidente del TC Genova dal 1986 al 2008 e Presidente del Comitato regionale ligure della Fit dal 1982 al 1986. Nel 2009 infatti il torneo di Genova diventa Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina e celebra quest’anno il suo decimo compleanno. L’incremento del montepremi dai 30.000 euro del 2008 ai 100.000 dollari del 2009 ha favorito l’ulteriore crescita di una manifestazione storicamente assai gradita dai giocatori, soprattutto dagli specialisti della terra battuta. Nel 2010 il pubblico del centrale Beppe Croce potè assistere alle semifinali incrociate fra Potito Starace e Simone Bolelli e fra Fabio Fognini e Andreas Seppi, i migliori tennisti italiani del momento.

La finale vinta nel 2012 da Albert Montanes in un derby tutto iberico contro Tommy Robredo, ex numero 5 del mondo, rappresenta un altro fiore all’occhiello del nostro Challenger. Senza contare che Robredo, reduce da un gravissimo infortunio che lo fece scivolare oltre la quattrocentesima posizione del ranking mondiale, proprio da Genova spiccò poi il volo per vincere la scorsa primavera l’ATP 250 di Casablanca, approdare per la quinta volta in carriera ai quarti di finale del Roland Garros e tornare numero 29 della classifica. Ancora una vittoria straniera nell’edizione del 2013, quando il tedesco con sangue giamaicano nelle vene Dustin Brown battè contro pronostico Filippo Volandri. La partita, giocata davanti a oltre 2500 persone che affollavano il Beppe Croce di Valletta Cambiaso, fu vinta da Brown in 2 set.

Nel 2014 è stato invece lo spagnolo Albert Ramos a mettere le mani sul trofeo, dopo la vittoria nell’atto finale sul croato Mate Delic.

Il torneo AON Open Challenger, è stato premiato nel 2014 come BEST CHALLENGER IN THE WORLD e anche nel 2015 non ha deluso le aspettative degli appassionati di tennis con la vittoria di Nicolas Almagro che nel 2016 arriva ancora in finale contro il polacco Jerzy Janowicz. Proprio Janowicz iscriverà, per la quattordicesima edizione, il proprio nome nell’albo d’oro, battendo in due set (7-6/6-4) Almagro su un centrale “tutto esaurito”. Nel 2017 una finale entusiasmante vede vincitore il giovanissimo Stefanos Tsitsipas, greco, classe 1998, che sconfigge nell’atto conclusivo, davanti ad un folto pubblico, lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez.

Confermato il montepremi di 150mila dollari, che certifica ancora una volta come il torneo di Genova sia il più importante in Italia dopo gli Internazionali di Roma. Anche quest’anno la direzione sarà affidata a Sergio Palmieri, nome illustre del tennis internazionale, Direttore Organizzativo della FIT, Direttore degli Internazionali d’Italia e Coordinatore del Settore Tecnico che si occupa di organizzare tutti gli incontri di Coppa Davis e Fed Cup disputati in Italia, oltre ad affiancare il capitano non giocatore Corrado Barazzutti in tutti i match in casa e all’estero. Una presenza importante nella ‘squadra’ dell’Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina, che garantisce ancora una volta qualità e professionalità alla macchina organizzativa del torneo che, nel corso degli anni, ha sfondato il tetto delle 22mila presenze nell’arco della settimana.

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  • Albo D’oro

    Premi

    2017
    Stefanos Tsitsipas
    (GRE)

    2016
    Jerzy Janowicz
    (POL)

    2015
    Nicolàs Almagro
    (ESP)

    2014
    Albert Ramos-Vinolas
    (ESP)

    2013
    Dustin Brown
    (DEU)

    2012
    Albert Montanes
    (ESP)

    2011
    Martin Klizan
    (SVK)

    2010
    Fabio Fognini
    (ITA)

    2009
    Alberto Martin
    (ESP)

    2008
    Fabio Fognini
    (ITA)

    2007
    Flavio Cipolla
    (ITA)

    2006
    Gorka Fraile
    (ESP)

    2005
    Potito Starace
    (ITA)

    2004
    Juan Antonio Marin
    (CRC)

    2003
    Oscar Hernandez
    (ESP)